Salim El Koudri ha tentato il suicidio in carcere. Il 31enne che il 16 maggio ha investito 8 persone in centro a Modena uccidendo una donna ha ingerito farmaci ed è stato portato in ospedale. Non sarebbe in pericolo di vita. Era stato collocato nella sezione “I Care” del carcere, situata nei pressi
dell’infermeria e destinata proprio ai detenuti considerati a rischio di atti autolesionistici.
“Si parla di questo episodio perché il detenuto è conosciuto, ma ogni 33 ore in questa regione un detenuto tenta di uccidersi. Bisogna riconoscere loro il diritto di essere considerati ancora umani, sostenendoli nei momenti di disperazione. Questo nulla toglie alla loro responsabilità e al dolore delle vittime”, ha detto il garante per i detenuti dell’Emilia Romagna Roberto Cavalieri.

