Una situazione di disagio economico e abitativo, presumibilmente conseguente a una separazione conflittuale, avrebbe fatto da sfondo alla tragedia familiare di questa notte, avvenuta in una social housing di Tortona (Alessandria).
Una madre, di nazionalità russa, è stata arrestata dai carabinieri per la morte della figlia di poco più di 3 anni: l’avrebbe accoltellata.
Massimo riserbo dagli investigatori e dagli inquirenti, imposto dalla Procura.
Secondo le poche informazioni che filtrano, dopo una denuncia presentata dalla donna per maltrattamenti da parte del compagno, subiti in presenza della figlia allora di un anno.
Sarebbe stato attivato il Servizio sociale. Sarebbe quindi stato fornito sostegno economico, secondo le dinamiche del pronto intervento sociale, in una situazione ritenuta obiettivamente critica, contribuendo a supportare l’esigenza abitativa di madre e figlia, conseguente anche a una separazione altamente conflittuale della coppia.
Sempre i servizi sociali avrebbero parallelamente attivato un intervento di sostegno complessivo del nucleo familiare, per cercare di recuperare la figura del padre, che non risulterebbe di nazionalità estera, e supportandola coppia con una serie di interventi educativi in favore di entrambi.
Durante gli incontri, inoltre, non sarebbe emersi elementi nei confronti della madre della piccola che potessero far presagire quanto poi avvenuto la scorsa notte. Il sindaco di Tortona Federico Chiodi, tra i primi ad essere informati della tragedia poiché il comune seguiva la vicenda, ha manifestato sconcerto per la morte della bimba.

