“Non vedo contraccolpi dopo gli scambi con Trump”. La premier Meloni, intervistata dalla Verità, torna a sottolineare i rapporti istituzionali ed economici “vanno bene”, il lavoro bilaterale con gli Stati Uniti deve tornare alla normalità e il governo sarà presente alle celebrazioni del 4 luglio. ”Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa”.

Quello con l’Iran è un accordo complesso, osserva, “rimango ottimista”, il regime degli ayatollah “non può dotarsi di armi nucleari e bisogna garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione”. Il tema è energetico e la premier lo affronta anche dal punto di vista del nucleare “confido nell’ok definitivo alla legge delega prima della pausa estiva”.

Poi i migranti, soddisfatta per la modifica del regolamento europeo sui rimpatri e per la maggioranza di centrodestra trasversale ai paesi che si è costituita e attacca: “Mi hanno accusato di sprecare soldi per i centri in Albania dove quest’anno abbiamo speso circa 50 milioni di euro persone che quando governavano facevano spendere agli italiani per l’accoglienza degli immigrati circa 10 miliardi di euro l’anno”.

La premier attacca sul Covid: “Si è usato più inchiostro sulle relazioni sentimentali di Gennaro Sangiuliano che sugli affari durante la pandemia. Occorre fare chiarezza”. E  rivendica il piano casa incalzando l’opposizione sulle tasse. “Chi si definisce di sinistra quando ha governato non si è dimostrato tale”.

“Se noi siamo scarsi loro sono scarsissimi” e difende l’impianto della nuova legge elettorale, “non dà vantaggio a nessuno ma dà a chi prende più voti una maggioranza per governare mentre la sinistra spera nel pareggio”.

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