Su indicazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Colosseo è stata ulteriormente rafforzata l’attività di contrasto rispetto a fenomeni di microcriminalità, degrado e disturbo alla quiete pubblica. 

Equipaggi dell’Arma dei carabinieri e della polizia a partire dalle ore 18 di ieri, hanno cinturato tutta l’area del Colosseo e di via dei Fori Imperiali. Chiuse tutte le direttrici, si è proceduto all’identificazione di oltre 350 persone, prevalentemente di origine extracomunitaria, presenti nella zona del sito archeologico. 

Nel corso dei controlli, 10 persone sono state arrestate e 9 denunciate per reati relativi al possesso di coltello a serramanico, tirapugni, rapina, indebito utilizzo di strumento di pagamento elettronico, divieto di sorvolo, esercizio abusivo dell’attività di guida turistica, sostanza stupefacente e furto aggravato.
L’attenzione sull’area – spiega una nota del Viminale – proseguirà anche nelle prossime ore, tenuto conto anche della concomitanza con alcune gare di calcio in calendario, nella cornice dei campionati mondiali in corso di svolgimento negli Stati Uniti d’America, che vedono scendere in campo squadre riconducibili a Paesi del continente africano di cui si contano sostenitori nella Capitale riconducibili alle rispettive comunità presenti nei diversi quartieri cittadini, e che potrebbero dar vita a manifestazioni di giubilo sportivo in grado di generare disturbo alla quiete dei luoghi e dei frequentatori degli stessi.

 

Meloni: “Grazie alle Forze dell’ordine per l’operazione al Colosseo”

“Voglio ringraziare le Forze dell’Ordine che questa mattina hanno condotto un’ampia operazione in tutta la zona del Colosseo. Centinaia di persone sono state identificate e fermate e diversi soggetti sono stati arrestati. Lo Stato c’è e continua a presidiare il territorio con determinazione, anche grazie agli strumenti rafforzati introdotti con il Decreto Sicurezza”. Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Grazie al Ministro Piantedosi, ai funzionari e a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno – rimarca la premier – lavorano con professionalità e coraggio per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei luoghi simbolo della nostra Nazione”.

 

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