I Carabinieri della Scientifica stanno esaminando lo strumento, la sua custodia e due tamponi salivari conservati dalla Procura di Roma, utilizzando tecnologie avanzate per estrarre eventuali tracce di DNA.

I PM cercano di accertare sia l’autenticità del reperto sia la credibilità di Marco Accetti, il fotografo che l’ha fatto ritrovare e che si autoaccusa del rapimento, attualmente indagato per sequestro a scopo di estorsione.

Il fratello Pietro Orlandi ha espresso forte emozione vedendo l’oggetto integro, augurandosi che gli accertamenti portino finalmente alla verità.

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