A volte basta uno sguardo per decidere di cambiare un destino e non necessariamente quello tra due esseri umani. È quello che è successo a Forrest, un asinello di appena due mesi nato con una malformazione alle zampe anteriori in una fattoria di Villa di Tirano, in Valtellina.

Le sue difficoltà nel camminare non sono passate inosservate: Stefano Valbuzzi, barista del paese e grande amante degli animali, come lo ha visto ha scelto di occuparsene e di seguirlo nel percorso di cure che potrebbero migliorargli la qualità di vita.

Forrest, nome più che evocativo, è diventato molto più di un tenero asinello: è un simbolo di solidarietà e la sua storia ha iniziato a circolare sui social e sui giornali, conquistando il cuore di migliaia di persone che hanno risposto alla raccolta fondi in suo soccorso avviata da Valbuzzi.

Veterinari, amici e cittadini hanno iniziato a interessarsi al suo caso, mentre Stefano è al lavoro per trovare la migliore soluzione possibile. 

L’obiettivo è dargli una possibilità“, ha spiegato Valbuzzi che ha detto di aver raccolto circa 20 mila euro. Se ce l’ha fatta Forrest Gump, ce la farà anche lui”, ha aggiunto l’uomo.

Come spesso accade quando una storia diventa virale, sui social sono nati anche commenti polemici e provocazioni, ma il dato più forte è che centinaia di persone hanno deciso di contribuire concretamente alle cure del ciuchino.

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