Giallo a Corsico, nel Milanese, dove nel pomeriggio è stato rinvenuto il cadavere di Alessio Borelli (indicato inizialmente come Borrello), un italiano di 41 anni con piccoli precedenti penali legati agli stupefacenti.
A dare l’allarme sono stati i residenti di un condominio di via Parini, una zona residenziale della cittadina, insospettiti dal forte e acre odore che da giorni proveniva dall’appartamento situato all’ottavo piano. Intorno alle 15 sono così intervenuti i vigili del fuoco, che per entrare nell’abitazione – risultata chiusa dall’esterno – sono dovuti passare da una finestra.
Una volta dentro, la macabra scoperta: il corpo del quarantunenne si trovava in avanzato stato di decomposizione all’interno di stanze completamente a soqquadro. Secondo i primi rilievi del medico legale e degli investigatori, il cadavere presentava ferite da taglio all’addome e segni evidenti compatibili con una morte violenta. Accanto al corpo è stato inoltre rinvenuto un coltello intriso di sangue.
Sul posto sono giunti i carabinieri della sezione Indagini Scientifiche del Nucleo Investigativo, i militari della compagnia di Corsico e il pubblico ministero di turno della Procura di Milano, Ilaria Perinu. Presente anche il sindaco Stefano Martino Ventura. L’appartamento verrà sequestrato mentre l’ipotesi di reato su cui si procede è quella di omicidio.
