Aveva nascosto un dispositivo Gps dentro una bambola che la figlia portava sempre con sé per controllare gli spostamenti della compagna. Per questo motivo il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino ha disposto per un uomo di 51 anni residente in provincia di Frosinone la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, con applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Roccasecca, che hanno notificato la misura nella mattinata dell’11 marzo.
Le indagini dopo la denuncia della donna
L’inchiesta è partita il 15 ottobre scorso, quando la donna si è rivolta ai carabinieri denunciando maltrattamenti e atti persecutori da parte del convivente.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe utilizzato un sistema di localizzazione nascosto nel giocattolo della figlia per monitorare i movimenti della compagna.
Il dispositivo Gps era stato inserito all’interno della bambola che la bambina portava con sé abitualmente, consentendo così di seguire gli spostamenti della donna senza che lei ne fosse a conoscenza.
Perquisizione e sequestri
Durante le attività investigative i militari hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, nel corso della quale sono stati sequestrati:
due telefoni cellulari
il dispositivo di localizzazione Gps
Il materiale è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti nell’ambito del procedimento.
La misura cautelare
Sulla base degli elementi raccolti dai carabinieri, il Gip del tribunale di Cassino ha disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, accompagnato dall’utilizzo del braccialetto elettronico per monitorare il rispetto della misura.
L’uomo, pensionato e già noto alle forze dell’ordine, non potrà quindi avvicinarsi alla compagna né frequentare i luoghi abitualmente frequentati dalla donna.