Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Le previsioni del tempo per mercoledì 16 settembre

16 Settembre 2026

Via libera del Senato allo “Stabilicum”: 113 sì, le opposizioni insorgono

16 Settembre 2026

Edizione del 16/09/2026 – 00:00

16 Settembre 2026

Lo “Stabilicum” e il paradosso delle preferenze: due terzi del Parlamento scelti dai partiti

16 Settembre 2026

Oristano, arrestato finto guaritore per violenza sessuale

16 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Grave una famiglia di turisti sloveni
Cronaca

Grave una famiglia di turisti sloveni

Di Sala Notizie26 Agosto 20263 min di lettura
Grave una famiglia di turisti sloveni
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

L’esplosione si è verificata ieri sera, tra le 20.30 e le 20.40, all’interno di una struttura ricettiva a Mileto, in provincia di Vibo Valentia. 

La famiglia di origine slovena si stava apprestando a cenare quando è stata travolta dalla deflagrazione e dal successivo incendio, domato tempestivamente dai Vigili del fuoco.

Sono stati trasferiti in tre diversi centri specializzati la bambina di 10 anni e i suoi genitori, rimasti gravemente feriti. La piccola è stata trasferita a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania.
Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado diffuse su oltre il 30% della superficie corporea. I pazienti, intubati, sono stati trasferiti con prognosi riservata.

La macchina dei soccorsi e i trasferimenti d’urgenza

Il 118 aveva inviato sul posto tre ambulanze, che hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno successivamente trasportati dal Pronto soccorso di Vibo Valentia all’aeroporto di Lamezia Terme. Qui erano stati predisposti tre diversi voli per consentire il trasferimento nei centri specializzati.
A coordinare le operazioni è stato il direttore del Pronto soccorso di Vibo Valentia, Enzo Natale. Per organizzare uno dei trasferimenti è stato coinvolto anche il viceprefetto Antonio Crisafulli, che ha attivato il Ministero della Difesa ottenendo la disponibilità di un velivolo dell’Aeronautica militare. Gli altri due voli sono stati messi a disposizione rispettivamente dal 118 della Calabria e dal 118 della Sicilia. 

L’esplosione si è verificata nell’alloggio occupato dalla famiglia slovena, che, secondo una prima ricostruzione, si stava apprestando a cenare. Saranno ora gli accertamenti a stabilire l’origine della deflagrazione. Dopo l’esplosione si è sviluppato un incendio, subito domato dai Vigili del fuoco.

 

La deflagrazione ha provocato danni al solaio dei locali interessati, con il distacco delle pignatte (cioè i blocchi laterizi di alleggerimento) e il crollo di una parete in cartongesso. Sul posto sono intervenute due squadre dalla sede centrale dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia, una squadra del distaccamento di Ricadi, il funzionario di servizio e un’autobotte.

Le indagini in corso

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha incaricato Carabinieri e Vigili del fuoco di ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare le cause dell’esplosione. L’intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnici senza alterare lo stato dei luoghi.
Particolare attenzione sarà rivolta alla bombola di gas, all’impianto e alle condizioni di sicurezza dell’alloggio. 

Nel frattempo, resta massima l’attenzione sulle condizioni della bambina e dei suoi genitori, tutti ricoverati in tre diversi centri specializzati e in prognosi riservata.

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le previsioni del tempo per mercoledì 16 settembre

Edizione del 16/09/2026 – 00:00

Oristano, arrestato finto guaritore per violenza sessuale

Ex compagna di Valter Lavitola presenta esposto per maltrattamenti: aperta indagine

Ricorso di Sigfrido Ranucci per il reintegro a Report

Salta l’incontro nella nuova casa della famiglia del bosco

Oriana Fallaci, scrittrice e giornalista che fece della parola un’arma e della storia un’intervista

Roberto Vecchioni rinviato a giudizio per diffamazione di Geronimo La Russa

Truffa a Revolut, hacker clonano Pec della polizia e ottengono dati di clienti: indaga la Postale

Scelti dall'editore

Via libera del Senato allo “Stabilicum”: 113 sì, le opposizioni insorgono

16 Settembre 2026

Edizione del 16/09/2026 – 00:00

16 Settembre 2026

Lo “Stabilicum” e il paradosso delle preferenze: due terzi del Parlamento scelti dai partiti

16 Settembre 2026

Oristano, arrestato finto guaritore per violenza sessuale

16 Settembre 2026

Ultime Notizie

Mattarella al Quirinale: “Diritti e dignità umana non si piegano alla politica”

16 Settembre 2026

Ex compagna di Valter Lavitola presenta esposto per maltrattamenti: aperta indagine

15 Settembre 2026

Ricorso di Sigfrido Ranucci per il reintegro a Report

15 Settembre 2026

Recent Posts

  • Le previsioni del tempo per mercoledì 16 settembre
  • Via libera del Senato allo “Stabilicum”: 113 sì, le opposizioni insorgono
  • Edizione del 16/09/2026 – 00:00
  • Lo “Stabilicum” e il paradosso delle preferenze: due terzi del Parlamento scelti dai partiti
  • Oristano, arrestato finto guaritore per violenza sessuale

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.