“Non c’è nessun trasferimento in atto. Ci sono analisi di routine che domani verranno effettuate a tutti e quattro gli italiani che erano sul volo del 25 aprile, predisposte da protocollo del ministero della Salute, e le provette partiranno per Roma, allo Spallanzani, dove verranno analizzate”. Lo afferma Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, intervistata in diretta da Sara Mariani a Pomeriggio24 su RaiNews24, smentendo le voci di stampa su un paziente sintomiatico calabrese in procinto di essere trasferito al noto ospedale della capitale.
Ha ricostruito Caminiti: “Federico era su quel volo il 25 aprile. Non ha avuto alcun contatto diretto con la signora, poi purtroppo deceduta, perché si sono imbarcati su file differenti. Federico era seduto agli ultimi posti dell’aereo, la signora invece ai primi, per cui non c’è stato alcun contatto diretto. Dopodiché ha preso altri due voli ed è rientrato in Italia: da Amsterdam ha fatto il volo Amsterdam-Roma il 26 e poi il Roma-Reggio Calabria il 26. La sera dell’8 è stato contattato dal ministero della Salute, con una telefonata in cui gli è stato comunicato che la signora deceduta era sul volo che lui aveva preso il 25 aprile. Da quel momento si è volontariamente autoisolato. Poi, la mattina del 9, abbiamo attivato la procedura perché abbiamo ricevuto la Pec ufficiale da parte del ministero della Salute”.
Prosegue la sindaca: “Sabato, appena siamo stati allertati dal ministero, ho formalizzato e firmato un’ordinanza di quarantena di 45 giorni, perché dalle direttive ci è stato indicato che questo virus ha un’incubazione molto lunga, fino a 42 giorni. La notizia è uscita sul ragazzo calabrese, ma tutti saranno sottoposti allo stesso protocollo. Al momento non ci risultano persone sintomatiche e, se è vero – come ci dice la scienza – che questo è un virus sintomatico, non c’è contagio in assenza di sintomi. Quindi non ci sono ragioni per ritenere che vi sia stato alcun contagio”.
