C’è un paziente decisamente insolito ricoverato nella terapia intensiva dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, ma per fortuna l’équipe medica accorsa sul posto è eccezionale. In occasione della Notte Europea dei Ricercatori, l’ospedale romano ha aperto le porte ai bambini a partire dai 3 anni, trasformandoli in veri e propri medici per un giorno.
La missione della serata? Salvare la vita a un unicorno malato. Camice bianco d’ordinanza e tanta concentrazione, i piccoli scienziati hanno partecipato a una simulazione ludico-scientifica ideata per mostrare come funziona la terapia intensiva.
L’obiettivo dell’iniziativa è tanto semplice quanto prezioso: avvicinare le nuove generazioni al mondo della medicina e della ricerca scientifica, trasformando l’ospedale in un luogo accogliente e accessibile, dove anche la paura del dottore scompare grazie alla fantasia.
Ha collaborato Marco Matteucci

