Il miliardario tedesco Klaus-Michael Kühne, secondo uomo più ricco della Germania (dietro a Dieter Schwarz, fondatore e proprietario dei supermercati Lidl) è morto domenica sera a 89 anni nella sua casa di Schindellegi, in Svizzera. Lo riportano i media tedeschi.

Kühne, che soffriva di polineuropatia, aveva trasformato l’azienda di spedizioni Kühne + Nagel, ereditata dal padre, in uno dei più grandi gruppi logistici del mondo, leader nel trasporto aereo e marittimo di merci, con circa 88.000 dipendenti e 1.300 sedi in un centinaio di Paesi.  

Kühne lascia un patrimonio enorme. La rivista Forbes lo stima in 44 miliardi di dollari.

Attraverso la sua holding privata Kühne possedeva la maggioranza di Kühne + Nagel, il 30% della compagnia di navigazione container Hapag-Lloyd, il 20% di Lufthansa (di cui era il primo azionista), il 20% del distributore di prodotti chimici Brenntag, partecipazioni in Flix e Aenova, oltre ad alberghi e numerosi immobili. 

Non avendo eredi diretti, è probabile che l’immenso patrimonio azionario confluisca nella fondazione filantropica da lui istituita (Kühne Foundation).

 

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