Un gruppo di quattro giovanissimi avrebbe realizzato una serie di bottiglie incendiarie Molotov e le avrebbe testate a Pesaro, in un capannone industriale abbandonato, causando diverse eplosioni.
Lo fanno sapere i carabinieri, che hanno eseguito perquisizioni nei confronti dei ragazzi, residenti nel Pesarese ma anche nelle province di Rimini e di Bologna. Sequestrati telefoni e computer che dovranno ora essere analizzati.
Secondo i militari, il gruppo – la cui attività risale allo scorso febbraio – sarebbe vicino a collettivi locali riconducibili ad ambienti antagonisti.
I giovani sono indagati per fabbricazione e porto di ordigni incendiari.

