Sono giovanissimi, anche minorenni, non hanno una vera ideologia politica o religiosa ma sono catturati dalla violenza come in un videogioco: sono i giovani reclutati sul web dall’estremismo, che usa gli strumenti del web per fare proselitismo. I due grandi settori ideologici su cui occorre fare prevenzione sono il suprematismo di estrema destra e il radicalismo jihadista.

Con centinaia di perquisizioni e decine di arresti negli ultimi mesi l’attenzione sulla manipolazione online dei giovani è massima. Come conferma Lucio Pifferi, direttore del dipartimento di Prevenzione e Antiterrorismo della polizia, nell’intervista di Angela Caponnetto.
 

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