È stato fermato alla stazione ferroviaria di Basiliano il 32enne di origini marocchine accusato dell’omicidio di Abdellatif Bensefiyan, 65enne ucciso ieri sera a Udine con un cacciavite. L’uomo non ha opposto resistenza ed è stato condotto in caserma dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale.
La vittima è stata aggredita in via Castions di Strada, nel quartiere Sant’Osvaldo, mentre rientrava a casa con le buste della spesa. Il movente sarebbe legato alla relazione sentimentale che il sospettato aveva avuto con la sorella del 65enne: un rapporto che l’aggressore non avrebbe accettato di chiudere. Qualche giorno prima lo stesso uomo aveva minacciato di morte la donna, raggiungendola sul posto di lavoro.
Dopo l’agguato il 32enne, formalmente residente a Rive d’Arcano ma gravitante su Codroipo, si era dato alla fuga a piedi attraverso i campi. Le forze dell’ordine avevano intensificato i controlli su porti, aeroporti e stazioni del Nordest, convinte che potesse tentare di espatriare verso il Marocco, dove ha parenti e interessi.
Le tracce dello smartphone e le telecamere di sorveglianza hanno orientato le ricerche. In Procura a Udine è aperto un fascicolo per omicidio, con possibile aggravante della premeditazione. Bensefiyan lavorava nella distribuzione dei giornali e lascia la compagna.

