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Home » L’obiettivo è chiarire le ombre sul presunto attentato
Cronaca

L’obiettivo è chiarire le ombre sul presunto attentato

Di Sala Notizie17 Agosto 20262 min di lettura
L’obiettivo è chiarire le ombre sul presunto attentato
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Valter Lavitola si prepara a tornare in aula per tentare di fare chiarezza su alcuni dei passaggi più controversi dell’inchiesta che lo vede accusato di essere il mandante dell’attentato ai danni del conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Davanti ai magistrati, l’ex faccendiere dovrà cercare di fugare i dubbi legati ad aspetti della sua testimonianza ritenuti dagli inquirenti, a tratti, poco verosimili. Il fulcro delle discordanze risiede nella natura stessa dell’azione commissionata: Lavitola avrebbe infatti sostenuto di aver richiesto agli esecutori materiali un gesto dal valore meramente dimostrativo, escludendo categoricamente l’intenzione di far saltare l’auto parcheggiata davanti all’abitazione del giornalista.

Una tesi che trova un parziale riscontro nelle prime dichiarazioni rese dagli esecutori materiali dell’attentato dopo il loro arresto, i quali avevano confermato di non avere mai avuto intenzione di arrecare danno fisico a Ranucci. Sul fronte della possibilità che esista una figura gerarchicamente superiore a Lavitola nel mandare l’ordine, la difesa del faccendiere taglia corto definendo tali ipotesi come mere congetture. I legali sostengono inoltre che lo stesso Ranucci, subito dopo l’esplosione, avrebbe intuito l’identità del possibile mandante.

Nelle prossime giornate, la strategia legale di Lavitola si muoverà su due binari principali: il deposito di una nuova istanza per la revoca della misura cautelare in carcere e l’avvio delle pratiche per richiedere l’estradizione dal Camerun di Gomes Tavares. Quest’ultimo, braccio destro di Lavitola, è considerato dagli investigatori il tassello mancante per ricostruire il ruolo di mediatore avuto con gli altri coimputati nell’inchiesta. Nel frattempo, l’attività giudiziaria prosegue con l’attesa audizione di Sigfrido Ranucci, che potrebbe essere ascoltato a settembre in qualità di persona informata sui fatti, proprio mentre il giornalista continua a lavorare alla produzione delle nuove puntate di Report.

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