Luigi Mangione, il 28enne accusato dell’omicidio del ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson, potrebbe dichiarsi colpevole delle accuse federali a suo carico in un’udienza, convocata in fretta e furia, su richiesta congiunta di accusa e difesa.

Lo riportano i media americani sottolineando che forse è stato raggiunto un accordo per un patteggiamento. L’udienza è fissata alle 11 ora locale, le 17 in Italia. 

Nel procedimento davanti alla corte federale, le contestazioni mosse contro Mangione riguardano principalmente reati di “stalking culminato con la morte”, per cui il giovane rischia l’ergastolo. Le accuse statali si concentrano invece sull’esecuzione materiale dell’omicidio di Brian Thompson a New York. Fino a oggi Mangione si è dichiarato non colpevole rispetto a tutte le accuse

Mangione verso il patteggiamento per omicidio

I precedenti negoziati per un accordo erano falliti a giugno. Né gli avvocati di Mangione né il dipartimento di Giustizia hanno commentato l’udienza, richiesta con breve preavviso dalle parti. 

Mangione, 28 anni, è accusato a livello federale e statale di aver pedinato Thompson e di averlo ucciso il 4 dicembre 2024 davanti a un hotel di New York, mentre il manager si recava alla conferenza annuale degli investitori di UnitedHealth Group. 

Il processo per le accuse di omicidio a livello statale dovrebbe iniziare il mese prossimo. Non è chiaro se si terrà qualora Mangione si dichiari colpevole nel procedimento federale. Il giovane rischia l’ergastolo sia nel caso federale sia in quello statale. 

Un giudice federale ha invece respinto all’inizio dell’anno alcune accuse aggiuntive che avrebbero potuto portare alla pena di morte. 

In una lettera dello scorso mese, i procuratori dello Stato di New York si sono opposti alla possibilità che un patteggiamento nel procedimento federale faccia decadere quello statale. 

Mangione è stato arrestato cinque giorni dopo l’omicidio in un McDonald’s di Altoona, in Pennsylvania. Gli investigatori hanno trovato nel suo zaino una pistola realizzata con una stampante 3D, che secondo la polizia sarebbe compatibile con quella utilizzata per uccidere Thompson, e un taccuino nel quale avrebbe descritto l’intenzione di uccidere un dirigente del settore assicurativo. 

Il caso ha trasformato Mangione in una figura celebrata da alcuni critici del sistema sanitario e assicurativo americano.

Condividere.
Exit mobile version