“È una giornata molto importante per le relazioni tra Italia e Francia” ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron al vertice intergovernativo Francia-Italia di Antibes, in Costa Azzurra. “Siamo due grandi nazioni fondatrici dell’Europa con interessi convergenti in moltissimi campi” ha aggiunto Meloni. “In questa fase, vogliamo concentrarci sulle materie più strategiche, come la difesa, come ad esempio il sistema Samp-T, e anche lo spazio che è un settore dove possiamo fare la differenza” ha spiegato la presidente del Consiglio.

 

“Presto conferenza internazionale sul Libano post Unifil”

“Sulla crisi in Libano, Italia e Francia possono fare la differenza: a fine anno terminerà la missione Unifil” e abbiamo deciso di “lanciare una coalizione per il sostegno del Libano post-Unifil, immaginando presto una conferenza internazionale” ha annunciato Meloni. In vista della fine del mandato dell’Unifil, “dobbiamo darci nuove prospettive e cominciare a collaborare con le autorità libanesi per costruire una soluzione che appoggi le forze di sicurezza libanesi e sulla base di questo programma cercare di creare una collaborazione più ampia possibile, una forza multinazionale che agisca a fianco delle forze armate libanesi” ha detto dal canto suo Macron. “Il mandato deve essere il più chiaro possibile, la missione più efficace possibile con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza libanese, l’integrità territoriale del Libano e attuare ciò che il presidente Aoun ha dichiarato sin dal primo giorno del suo incarico, il monopolio delle armi nelle mani delle forze armate libanese” ha aggiunto il capo dell’Eliseo.

Macron: “Summit rilancia cooperazione su difesa ed energia”

Il vertice intergovernativo Italia-Francia rilancia la cooperazione in materia di difesa e di energia, ha ricordato Macron nel corso della conferenza stampa. “Questo vertice rafforza innanzitutto la nostra cooperazione in materia di difesa. I nostri ministri si sono riuniti per discutere delle nostre priorità condivise: il sostegno costante all’Ucraina, la partecipazione congiunta alle operazioni di pace e alle politiche comuni di sicurezza e difesa, i programmi congiunti di armamento, con successi franco-italiani come i missili Aster o il Samp/T di nuova generazione. La nostra tabella di marcia sulle capacità e il comitato bilaterale per la strategia industriale della difesa, istituito oggi, rafforzeranno la nostra cooperazione in materia di capacità e industria a sostegno della base industriale e tecnologica della difesa europea. Rafforziamo, inoltre, la nostra cooperazione nel settore dell’energia. I recenti avvenimenti lo hanno dimostrato ancora una volta: è più che mai necessario rafforzare l’indipendenza energetica della nostra Europa e la Francia ha compiuto, molti anni fa, una scelta chiara e decisiva a favore della produzione di energia nucleare; in Italia è in corso un iter legislativo finalizzato a un rilancio” di questa produzione, ha ricordato il presidente francese.

“Tutti viviamo nello stesso clima, fa caldo, non c’è più nulla di glaciale, difendiamo gli interessi dei nostri Paesi ma in modo rispettoso” ha poi sottolineato Macron, rispondendo a una domanda sui rapporti con Meloni. “Crediamo nella forza della collaborazione bilaterale, in particolare transfrontaliera. Abbiamo un approccio comune, in Ucraina, Libano, Stretto di Hormuz, posizioni sul bilancio europeo, siamo riusciti a costruire convergenze. Sono lieto di quello che siamo riusciti a costruire insieme”.

E “nel settore spaziale, la nostra cooperazione è stata un motore storico per l’Europa e deve continuare a esserlo” ha dichiarato il presidente francese. “Il sito di Thales Alenia Space a Cannes, che è stato oggi visitato dai ministri francesi e italiani, ne è un simbolo” ha spiegato Macron, aggiungendo che “dobbiamo continuare a mettere queste competenze al servizio del rafforzamento della competitività, della resilienza e della sovranità europea: per l’accesso autonomo allo spazio, le comunicazioni via satellite, l’osservazione, l’esplorazione e la difesa spaziale”.

Meloni-Macron, bilaterale ad Antibes (AFP)

Meloni: “A volte non siamo d’accordo ma mai relazioni glaciali con Macron”

“Confesso che mi sono anche un po’ divertita a vedere i retroscena sulle nostre relazioni siamo due persone, come diceva correttamente il presidente Macron, che difendono i loro interesse nazionale, ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede chiaramente franchezza anche quando non si è d’accordo, ci sono state delle volte nelle quali non siamo stati d’accordo, richiede capacità di cooperazione quando si è d’accordo, ma richiede in ogni caso la possibilità e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell’altro. Credo che la cooperazione tra Italia e Francia dimostri che le nostre relazioni non sono state diciamo glaciali, sono state relazioni ”serie” tra persone “che parlano di politica”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

 

Meloni: “Rispetto Marine Le Pen ma non dico ai francesi cosa sia meglio per loro”

“Su Marine Le Pen, io non conosco i termini giudiziari della causa contro di lei e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare il politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così. Posso dirle che sono una persona che non crede automaticamente a tutto quello che legge, perché ricordo che cosa veniva scritto su di me prima che io diventassi Presidente del Consiglio dei Ministri, e quindi preferisco approfondire prima di giudicare gli altri“. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “E posso dire che in ogni caso – ha aggiunto – non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per il loro futuro e per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani”.

Meloni-Macron, bilaterale ad Antibes

Meloni-Macron, bilaterale ad Antibes (AFP)

L’elenco degli accordi intergovernativi

Questi gli accordi intergovernativi scambiati oggi ad Antibes nel 36esimo  vertice bilaterale Francia-Italia fra il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale: Dichiarazione d’Intenti relativa al rafforzamento della cooperazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri della Repubblica Francese /Dichiarazione Italia-Francia sui mari e l’oceano. 
  • Ministero dell’Interno: Intesa amministrativa relativa alla creazione e all’organizzazione di una Squadra Mista in materia di contrasto all’immigrazione clandestina.
  •  Ministero della Difesa: Cronoprogramma di Difesa Italia-Francia 2026-2031.
  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy: Dichiarazione congiunta sulla collaborazione in ambito spaziale nel quadro del Trattato del Quirinale.
  • Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste: Memorandum d’Intesa sulla cooperazione in materia di indicazioni geografiche.
  • Ministero della Cultura: Dichiarazione d’Intenti in materia di patrimonio culturale.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Dichiarazione sullo sviluppo dell’asse ferroviario Marsiglia – Nizza – Genova.
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