Mentre si attende di capire quando i negoziati tecnici tra le delegazioni di Washington e Teheran entreranno ufficialmente nel vivo, i primi effetti economici del memorandum d’intesa si fanno già sentire con forza. Il presidente Donald Trump, parlando alla Casa Bianca, ha celebrato con entusiasmo i risvolti finanziari e commerciali seguiti allo sblocco delle rotte marittime: “Le Borse hanno chiuso in rialzo e il petrolio scorre. È un altro giorno in paradiso”, ha dichiarato il tycoon, sottolineando la reazione euforica dei mercati azionari mondiali.

L’attenzione resta ora focalizzata sulla Svizzera, dove i tavoli operativi devono ancora essere calendarizzati formalmente. Il vicepresidente statunitense JD Vance,指定 a guidare la delegazione americana, ha chiarito in conferenza stampa di non avere ancora una data certa per il suo arrivo a Lucerna: “Non sono sicuro di quando andrò in Svizzera, credo questo weekend ma non so ancora. Dipende anche da quando gli iraniani potranno venire”.

Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz è tornato pienamente operativo. Secondo i dati diffusi dall’amministrazione americana, sono già più di una dozzina le imbarcazioni iraniane a cui le forze navali statunitensi hanno concesso il via libera per transitare lungo la strategica rotta commerciale, registrando un passaggio complessivo di circa 12,5 milioni di barili di greggio in poche ore dopo la rimozione del blocco.

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