Nadia Comăneci è stata – e lo è ancora – un’icona della ginnastica planetaria. Lei che a 14 anni ha rivoluzionato questa disciplina, lei che ha costretto la tecnologia a migliorare (ai tempi il tabellone luminoso permetteva un solo numero e i suoi 10 diventavano 1), lei costretta ad allenamenti strazianti e privazioni di ogni tipo. Sono passati 50 anni dall’exploit delle Olimpiadi di Montreal, quelle in cui la ‘libellula ingabbiata’ dal regime socialista è riuscita a vincere una medaglia d’oro con un incredibile ‘10’ in finale.
Nel servizio alcune immagini di archivio Rai con la romena impegnata al Palazzetto dello Sport di Roma che riuscì a fuggire dal suo paese dopo esser stata costretta ad un legame con il figlio prediletto di Ceaucescu, dittatore socialista. Sei ore di cammino oltre frontiera per raggiungere la libertà con la richiesta (accettata) di asilo politico negli Usa.
