La violenza tra giovanissimi torna a macchiare il cuore di Napoli. Sabato sera, nella centralissima Piazza Municipio, un ragazzo di soli 14 anni è stato ferito con tre coltellate al culmine di una lite scoppiata per motivi banali. Secondo le prime ricostruzioni, a scatenare la furia dell’aggressore sarebbe stato uno “sguardo di troppo” rivolto a una ragazzina.

Il diverbio verbale è degenerato rapidamente in violenza fisica. Il quattordicenne è stato raggiunto da tre fendenti che lo hanno lasciato a terra sanguinante. Immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Pellegrini, il giovane è stato ricoverato in prognosi riservata. Sebbene le sue condizioni siano definite gravi dai medici, la speranza è che non sia in pericolo di vita.

Il fermo dell’aggressore

Le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente sul luogo del misfatto. Grazie alle testimonianze e alle immagini di videosorveglianza, la Polizia di Stato è riuscita a bloccare l’aggressore: si tratta di un ragazzo di 15 anni. Per lui l’accusa è pesantissima: tentato omicidio. Il giovane è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile per le procedure di rito.

Un luogo simbolo del dolore

L’episodio ha destato particolare commozione e rabbia poiché è avvenuto a poca distanza dal punto in cui, nel 2023, perse la vita il musicista Giovanbattista “Giogiò” Cutolo. Anche in quel caso, una lite nata per futili motivi si trasformò in tragedia, scuotendo l’opinione pubblica nazionale.

Questo nuovo evento riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla facilità con cui i minori, nel contesto della “movida” cittadina, ricorrono all’uso di armi bianche per risolvere conflitti di natura inconsistente.

Tentato omicidio a Napoli (@web)

11/05/2026

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