Resta in carcere Jefferson Smit Echevarria Verano accusato dell’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne accoltellato alla stazione Milano Certosa il 26 maggio.
Questa mattina si è tenuto l’interrogatorio davanti alla Gip di Milano, Sara Cipolla che ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare per il 19enne, peruviano. Il difensore, l’avvocato Stefano Afrune, è pronto a fare ricorso al Riesame perché il provvedimento contiene, a suo dire, “diversi punti di debolezza”. Verano è uno dei due destinatari (l’altro è in fuga) del decreto di fermo per l’omicidio volontario aggravato.
La gip Sara Cipolla “non ha ritenuto credibile la sua versione, ritenendola formulata solo per scaricare le sue responsabilità” e ha confermato, invece, la ricostruzione dell’inchiesta dei pm di Milano e della Polizia sullo “scambio, sull’errore di persona e sul fatto che la vittima fosse totalmente estranea alle dinamiche delle pandillas”. Lo ha spiegato l’avvocato Stefano Afrune, in merito all’ordinanza che conferma il carcere per il suo assistito, Jefferson Smit Echevarria Verano.
