“La guerra nella martoriata Ucraina continua a causare sofferenze anche ben oltre i suoi confini, soprattutto nei Paesi più poveri, dove tante persone dipendono dalle importazioni di cereali. Rivolgo un accorato appello alle parti in conflitto affinché consentano il trasporto sicuro dei cereali nel Mar Nero. Il pane quotidiano di milioni di persone non può essere ostaggio della guerra” ha detto il Papa all’Angelus, tra le altre cose, prima dell’annuncio dell’operazione a cui si sottoporrà per la rimozione di un nodulo al polmone.
Passino i cereali nel Mar Nero, il pane quotidiano non sia ostaggio di guerra
Di Sala Notizie1 min di lettura
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