Louis Dassilva è stato assolto in primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, la pensionata uccisa con 29 coltellate nel garage del suo condominio nell’ottobre del 2023. Per i giudici della Corte d’Assise non ci sono abbastanza elementi per condannarlo: nessuna traccia genetica, nessuna impronta digitale lo colloca sulla scena del crimine quella sera.
Il trentaseienne senegalese, che ha sempre professato la propria innocenza, ha espresso il suo sollievo e la sua gratitudine in una conferenza stampa presso lo studio dei suoi legali. Con lo sguardo basso, ma visibilmente commosso, ha ringraziato chi lo ha sostenuto, a partire dalla moglie. Durante il processo la difesa ha insistito su piste alternative, mentre la Procura ha già annunciato il ricorso in appello. Dassilva, in Italia da 15 anni, ha concluso ribadendo il suo legame con il Paese: «Voglio restare qui».
