La polizia ha arrestato un uomo che avrebbe picchiato la compagna provocandole la frattura del naso, dopo una serata in discoteca di Roma. Protagonisti della storia una coppia di sudamericani nella Capitale per una vacanza. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione della vittima al 112. I poliziotti hanno trovato la donna, in lacrime e con il naso grondante di sangue, in compagnia di due testimoni. Poco distante, mentre cercava di allontanarsi indossando una maglietta con chiare tracce di sangue, c’era il compagno autore dell’aggressione.

Una volta prestate le prime cure alla donna e bloccato l’aggressore, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto.

La lite e l’aggressione

La coppia, di origini sudamericane, da anni risiedeva in Italia e, sebbene vivesse una fase di crisi dovuta alla volontà della donna di porre fine alla relazione, si trovava a Roma per trascorrere il week-end. Dopo una serata trascorsa in discoteca, i due stavano rincasando in auto insieme ad alcuni conoscenti quando una lite insorta tra la coppia avrebbe iniziato a degenerare e il conducente li invita a scendere dalla macchina. Una volta in strada, l’aggressione verbale ha subito una netta escalation quando l’uomo avrebbe colpito la compagna al volto nonostante il tentativo degli amici di fermarlo.

La vittima avrebbe riportato una prognosi superiore a 40 giorni per la frattura delle ossa nasali e l’urgente intervento chirurgico resosi necessario al momento del ricovero d’urgenza. L’uomo, un 33enne, è stato immediatamente arrestato ed associato al carcere di Regina Coeli.
La Procura ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto. È ora gravemente indiziato del reato di lesioni gravissime aggravate.

 

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