Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Quando scatta la squalifica? Regole e i precedenti

6 Ottobre 2026

Cortina d’Ampezzo, il momento in cui un grosso costone di roccia si stacca dalla Tofana

6 Ottobre 2026

Le previsioni del tempo per martedì 6 ottobre

6 Ottobre 2026

Caso Garlasco, genitori di Chiara Poggi “hanno sporcato la sua memoria”. Sempio, Stasi, l’inchiesta

6 Ottobre 2026

Se qualcuno dell’Arma ha sbagliato pagherà

6 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Quando scatta la squalifica? Regole e i precedenti
Sport

Quando scatta la squalifica? Regole e i precedenti

Di Sala Notizie6 Ottobre 20264 min di lettura
Quando scatta la squalifica? Regole e i precedenti
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Una pallina scagliata per rabbia, un gesto istintivo dopo un punto perso, oppure una reazione fuori controllo. Nel tennis professionistico basta un attimo perché una partita finisca con una squalifica immediata. È quanto accade quando un giocatore colpisce uno spettatore, un giudice di linea, un raccattapalle o un altro membro dello staff. Ma cosa prevede esattamente il regolamento? E quali sono i precedenti che hanno segnato la storia del tennis?

La regola: non conta solo l’intenzione

I regolamenti ATP, WTA e dei tornei del Grande Slam prevedono che un giocatore possa essere dichiarato “defaulted”, cioè squalificato, per una singola violazione particolarmente grave del Codice di Condotta. Tra queste rientrano gli episodi di “ball abuse“, l’uso pericoloso o negligente della pallina al di fuori della normale azione di gioco.  In linea generale, il giudice arbitro può decidere il default immediato quando una pallina viene colpita con rabbia, in modo pericoloso o irresponsabile, e raggiunge una persona presente sul campo o nelle sue immediate vicinanze. Non è necessario dimostrare la volontà di colpire qualcuno: anche un gesto involontario può portare alla squalifica se le conseguenze sono considerate sufficientemente serie.  Diversa è la procedura per le normali violazioni disciplinari, che seguono una scala progressiva: prima un warning, poi la penalizzazione di un punto, quindi di un game. Tuttavia il regolamento consente di bypassare questa sequenza e procedere direttamente al default in caso di episodio particolarmente grave. 

L’esempio più noto resta quello di Novak Djokovic allo US Open 2020. Negli ottavi di finale contro Pablo Carreno Busta, il serbo colpì una pallina verso il fondo del campo dopo aver perso il servizio. La pallina raggiunse una giudice di linea alla gola, provocandone l’immediato malore. Dopo alcuni minuti di consultazione, il referee decretò la squalifica del numero uno del mondo. Djokovic spiegò di non aver avuto alcuna intenzione di colpire l’ufficiale di gara, ma il regolamento non prese in considerazione soltanto l’intenzionalità del gesto. Furono ritenute decisive la pericolosità dell’azione e le conseguenze provocate. 

Shapovalov e il giudice colpito al volto

Un altro precedente celebre risale alla Coppa Davis 2017. Il canadese Denis Shapovalov, allora diciassettenne, perse il controllo durante la sfida contro il britannico Kyle Edmund e colpì una pallina che raggiunse in pieno volto il giudice di sedia Arnaud Gabas. L’arbitro riportò un trauma all’occhio e il canadese venne immediatamente squalificato. Lo stesso Shapovalov ammise subito le proprie responsabilità, definendo il suo comportamento “inaccettabile”. 

Nalbandian e il calcio al tabellone

Non sempre la squalifica arriva per una pallina. Nel torneo del Queen’s del 2012 l’argentino David Nalbandian colpì con un calcio un pannello pubblicitario a bordo campo. Una scheggia ferì un giudice di linea alla gamba e il match venne immediatamente interrotto con la squalifica dell’ex numero tre del mondo. L’episodio divenne uno dei casi più discussi degli ultimi vent’anni e contribuì a rafforzare l’applicazione rigorosa delle norme disciplinari.

Henman, il raccattapalle e Wimbledon

Tra i casi storici figura anche quello di Tim Henman, squalificato a Wimbledon nel 1995 durante il torneo di doppio. Il britannico colpì accidentalmente una raccattapalle con una pallina e lui e il compagno Jeremy Bates furono estromessi dalla competizione. 

a { text-decoration: none; color: #464feb; } tr th, tr td { border: 1px solid #e6e6e6; } tr th { background-color: #f5f5f5; }

Il caso Edberg: il precedente più drammatico della storia del tennis

Tra gli episodi più tragici legati alla sicurezza sul campo c’è quello che coinvolse il futuro campione svedese Stefan Edberg durante gli US Open del 1983. Nella finale junior del torneo, un suo servizio colpì all’inguine il giudice di linea Dick Wertheim, che era seduto sulla sedia riservata agli ufficiali di gara lungo la linea centrale. L’impatto lo fece cadere all’indietro: battendo la testa sul cemento riportò gravissime lesioni cerebrali. Wertheim rimase ricoverato per diversi giorni prima di morire in ospedale il 15 settembre 1983. Secondo le ricostruzioni dell’epoca, a provocare le lesioni fatali fu la caduta conseguente all’urto della pallina più che il colpo in sé. L’episodio ebbe un forte impatto sul mondo del tennis e contribuì a una revisione delle procedure di arbitraggio. Negli anni successivi si diffuse infatti l’abitudine di non far più sedere alcuni giudici di linea durante il gioco, una modifica introdotta anche per ridurre il rischio di incidenti analoghi.

La filosofia del regolamento

L’obiettivo delle norme è tutelare l’incolumità di tutte le persone presenti sul terreno di gioco. Per questo motivo gli arbitri valutano non solo l’intenzione del giocatore, ma soprattutto il rischio creato dal gesto e le sue conseguenze. Un colpo di frustrazione che termina tra gli spalti o contro i teloni può tradursi in una semplice violazione disciplinare; se invece raggiunge uno spettatore, un ufficiale di gara o un membro dello staff, la squalifica diventa una possibilità concreta e, in molti casi, inevitabile. Nel tennis moderno la tolleranza per questi episodi è minima.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Figc. Il Coni potrebbe commissariare Malagò con Malagò

Jesus riapre a CR7, Leo saluta l’Argentina

Il tesseramento non è requisito essenziale

La vita del ‘safarista’ nell’Area Marina Protetta di Ventotene

L’archeologia subacquea risveglia il Mediterraneo

Caso Malagò, sul mancato tesseramento si esprimeranno Giunta e Consiglio del Coni

Caso Malagò, per i giuristi del Coni il tesseramento era essenziale

Il Mediterraneo si riscalda tra gli squali bianchi ‘residenti’ e pesci palla

Subacquatica 2026, le immagini sono straordinarie

Scelti dall'editore

Cortina d’Ampezzo, il momento in cui un grosso costone di roccia si stacca dalla Tofana

6 Ottobre 2026

Le previsioni del tempo per martedì 6 ottobre

6 Ottobre 2026

Caso Garlasco, genitori di Chiara Poggi “hanno sporcato la sua memoria”. Sempio, Stasi, l’inchiesta

6 Ottobre 2026

Se qualcuno dell’Arma ha sbagliato pagherà

6 Ottobre 2026

Ultime Notizie

Edizione del 06/10/2026 – 00:00

6 Ottobre 2026

Caso Garlasco, accertamenti anche sulla distruzione di reperti “senza il sì dei giudici”

6 Ottobre 2026

Ranucci sospeso per 10 giorni

6 Ottobre 2026

Recent Posts

  • Quando scatta la squalifica? Regole e i precedenti
  • Cortina d’Ampezzo, il momento in cui un grosso costone di roccia si stacca dalla Tofana
  • Le previsioni del tempo per martedì 6 ottobre
  • Caso Garlasco, genitori di Chiara Poggi “hanno sporcato la sua memoria”. Sempio, Stasi, l’inchiesta
  • Se qualcuno dell’Arma ha sbagliato pagherà

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.