Due giovani spettatori di 18 e 20 anni sono morti e un commissario di gara è rimasto ferito sul Monte Erice, nel Trapanese, investiti da una vettura uscita dal percorso della 68ª Cronoscalata, una delle più importanti e attese dell’automobilismo siciliano. La gara è stata sospesa.

Quasi in contemporanea, nell’entroterra di Genova, un’altra tragedia nel secondo giorno del Rally della Val d’Aveto: un’auto esce fuoristrada e finisce in una scarpata schiantandosi contro un albero. Muore il navigatore di 43 anni, illeso il pilota

Solo il giorno prima un’altra vittima alla Mille Miglia, nel Bresciano, dove un 63enne arrivato per assistere ad una delle prove più suggestive è morto travolto da un’auto. Anche in questo caso la gara è stata annullata. Nonostante la Federazione Italiana dell’Automobile, dopo i grandi incidenti del secolo scorso, abbia posto l’attenzione sulla sicurezza di piloti, personale addetto e spettatori, vietando la sosta nei punti più rischiosi, ancora oggi giornate dedicate allo sport si trasformano in tragedie.

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