È affondato a Porto Cervo lo yacht Angiola II, un Amer F100 di 30 metri del valore di oltre otto milioni di euro, consegnato al proprietario – un imprenditore italiano – solo pochi giorni fa.

L’imbarcazione è colata a picco a causa di un’avaria al motore che avrebbe provocato un principio d’incendio a bordo, dove si trovavano 14 persone tra ospiti ed equipaggio. Lo yacht si trova ora adagiato su un fianco a circa sette metri di profondità, tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro, in Costa Smeralda. 

Al momento dell’incendio gli occupanti sono stati accolti a bordo di altre imbarcazioni in navigazione nelle vicinanze, mentre il proprietario ha atteso l’arrivo dei soccorsi e della Capitaneria di porto di La Maddalena, che ha coordinato le operazioni di messa in sicurezza del natante. 

Non risultano fuoriuscite di carburante in mare, ma lo scafo resterà sotto monitoraggio fino all’arrivo di un rimorchiatore di una ditta specializzata, incaricata di riportarlo a riva.

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