“Centocinquanta anni fa, ponendo la pietra di questo santuario, San Bartolo Longo, insieme alla moglie, gettava le basi non solo di un tempio, ma di una intera città mariana. Così egli esprimeva la consapevolezza di un disegno di Dio” ha detto Leone XIV, durante la celebrazione della Messa dal santuario di Pompei, nella ricorrenza del primo anno del suo Pontificato. “Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il Ministero di successore di Pietro, era proprio la giornata della Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei, dovevo dunque venire qui, a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine Santa. L’aver poi scelto il nome di Leone – ha aggiunto il Pontefice – mi pone sulle orme di Leone XIII, che ebbe, tra gli altri meriti, anche quello di aver sviluppato un ampio Magistero sul Santo Rosario. A tutto ciò si aggiunge la recente canonizzazione di San Bartolo Longo, apostolo del Rosario”.
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