Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Crans Montana, l’ex vicesindaco del comune di Chermignon è il quindicesimo indagato

4 Luglio 2026

Morte della giudice Ercolini. L’esame sul foulard per la verità del caso

4 Luglio 2026

tenta di strangolare la compagna. Il padre accoltellò l’ex moglie

4 Luglio 2026

Malpensa, le zanzare invadono alcuni aerei, passeggeri costretti a scendere

4 Luglio 2026

la minaccia della droga degli zombie

4 Luglio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate
Società

Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Di Sala Notizie19 Maggio 20263 min di lettura
Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane un minore su dieci (il 10,3%, pari a circa 142mila minorenni) vive in un’area di disagio socioeconomico urbano (Adu) con tassi di dispersione e abbandono scolastico doppi rispetto alle altre zone. 

Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo ospitano quasi il 73,5% dei minori che vivono nelle Adu. La sola città di Roma poco più di un quinto, più di 30mila 0-17enni. In queste aree il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa e più di un 15-29enne su tre (35,6%) non studia e non lavora rispetto al 22,9% della media dei comuni. Solo il 36,5% dei 13enni pensa di iscriversi al liceo, contro il 66,9% di chi vive in zone meno vulnerabili. 

È sul piano educativo che si registrano le maggiori disuguaglianze tra ragazze e ragazzi tra i vari quartieri della stessa città, dove si arrivano a registrare divari pari a quelli tra Nord e Sud del Paese. Sono alcuni dei dati della ricerca di Save The Children “I luoghi che contano” diffusa alla vigilia di ‘Impossibile 2026’, la biennale dell’infanzia che si terrà il 21 maggio a Roma, all’Acquario Romano, dove l’organizzazione chiederà interventi e risorse strutturali per rimuovere le disuguaglianze, a partire da spazi socio-educativi nelle aree vulnerabili. In queste aree – 158 in totale individuate da Istat – il 15,4%di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (più di uno/a su sette) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale doppia rispetto alla media del 7,6% dei comuni delle città metropolitane; il 20,8% dichi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (10 punti percentuali in più della media dei comunidell’11%). 

Secondo l’indagine campionaria inedita di Save The Children, il 16,7% di studentesse e studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado all’interno o in prossimità delle aree vulnerabili nelle grandi città è capitato di non disporre del materiale scolastico necessario a inizio anno (rispetto al 10,5% degli alunni delle scuole delle altre aree) e al 17,3% di non partecipare a una gita scolastica per motivi economici (contro il 7,6%). Inoltre, solo il 36,5% pensa che si iscriverà al liceo, 30 punti percentuali in meno rispetto al 66,9% di studentesse e studenti degli altri quartieri, a testimonianza del peso delle disuguaglianze sulle loro scelte.   

A pesare è anche lo stigma che avvertono: quasi la metà degli studenti delle periferie vulnerabili (49,1%) ritiene che il proprio quartiere sia giudicato negativamente dagli altri, contro il 29,5% dei ragazzi delle altre aree. Chi vive ai margini sperimenta anche una maggiore percezione di pericolo: solo una ragazza su due (51,9%) si sente al sicuro, contro il 75% delle studentesse di aree meno marginali. I ragazzi che frequentano scuole in zone fragili dichiarano di sentirsi felici (78,4%) e liberi (75,3%) e mostrano un senso di appartenenza forte nei confronti del proprio quartiere, facendo anche proposte chiare per migliorarlo: servizi di pulizia e raccolta rifiuti migliori (54,2%), più spazi di aggregazione per ragazze e ragazzi (32,6%), campetti e/o palestre (26%) e parchi più curati (27,9%). (ANSA).2026-05-19 06:30

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La contrada dell’Aquila vince il Palio di Siena, non accadeva dal 1992

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Premio Biagio Agnes, la serata in piazza di Spagna a Roma per celebrare il rigore nel giornalismo

L’aeroporto di Fiumicino il migliore d’Europa tra gli scali con oltre 40 milioni di passeggeri

dalla famiglia Berlusconi passa alla dinastia reale del Qatar per 350 milioni di euro

Longevità, i fattori ereditari contano ma lo stile di vita può frenare l’invecchiamento

Il nostro punto di forza? Ingredienti naturali e tradizione

Dalla Corea una nuova idea di lifestyle: design, colore e personalità

come l’Hallyu sta cambiando i consumi europei

Scelti dall'editore

Morte della giudice Ercolini. L’esame sul foulard per la verità del caso

4 Luglio 2026

tenta di strangolare la compagna. Il padre accoltellò l’ex moglie

4 Luglio 2026

Malpensa, le zanzare invadono alcuni aerei, passeggeri costretti a scendere

4 Luglio 2026

la minaccia della droga degli zombie

4 Luglio 2026

Ultime Notizie

Domani iniziano i saldi, opportunità per far ripartire i consumi

3 Luglio 2026

Cave sull’Appia Antica come rifugio climatico

3 Luglio 2026

Bande giovanili che spaventano le città

3 Luglio 2026

Recent Posts

  • Crans Montana, l’ex vicesindaco del comune di Chermignon è il quindicesimo indagato
  • Morte della giudice Ercolini. L’esame sul foulard per la verità del caso
  • tenta di strangolare la compagna. Il padre accoltellò l’ex moglie
  • Malpensa, le zanzare invadono alcuni aerei, passeggeri costretti a scendere
  • la minaccia della droga degli zombie

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.