Dopo il weekend di guerriglia la procura chiede misure cautelari a partire dal carcere per 11 maggiorenni, tutti giovanissimi, parlando di “Azioni distruttive di rara violenza”.
Per don Gino Rigoldi, storico cappellano del carcere minorile Beccaria, questi giovani “hanno perso il diritto di essere educati. O ce ne occupiamo o ci ritroviamo così”.

