Si avvicina la scadenza di domani del taglio delle accise per il gasolio e si materializza una stangata dei prezzi nel primo controesodo dopo Ferragosto. Un intervento per calmierare il prezzo è un costo elevato per il governo, ma spunta la proposta di sei Paesi Ue, fra cui l’Italia, per una tassa sugli extraprofitti a livello comunitario per le compagnie petrolifere, i cui profitti sono alle stelle. Maggior gettito che potrebbe poi essere utilizzato per misure a favore di consumatori e imprese alle prese col caro-energia. I ministri delle Finanze di Germania, Italia, Austria, Polonia e Portogallo, insieme al ministro dell’economia spagnolo, avrebbero inviato la lettera congiunta al ministro delle Finanze dell’Irlanda, che ha la presidenza di turno dell’Ue. I ministri hanno sollecitato che la questione di una tassa venga inserita all’ordine del giorno di una riunione dei ministri delle Finanze del blocco a Dublino il mese prossimo.

Intanto, si registra un nuovo aumento dei prezzi del carburante in Italia, in pieno weekend di controesodo. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio. Ieri la benzina era a quota 2,008 e il gasolio a 2,128. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self di oggi è di 2,087 €/l per la benzina e 2,203 €/l per il gasolio: ieri sulle autostrade la benzina era a 2,085 e il gasolio a 2,200.

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