La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia relativamente a un caso di presunta violenza domestica che riguarda la signora Audrey Carmen Manuela Ubeda, cittadina francese residente in Italia, e i
suoi due figli. La donna nel 2021 aveva presentato una denuncia contro il padre dei bambini e suo ex convivente, un cittadino italiano, sostenendo che l’uomo aveva esercitato su di loro violenza fisica e psicologica. Successivamente alla denuncia lei e i figli erano stati collocati in una casa famiglia per oltre tre
anni. La Corte – si legge in una nota – ha ritenuto che il procedimento contro il presunto autore del reato non avesse soddisfatto i requisiti di un’indagine rapida, approfondita ed efficace. Inoltre si fa riferimento alle osservazioni “sessiste e stereotipate” espressa dalla pm che avevano comportato “un’ulteriore vittimizzazione della ricorrente”. Il servizio di Barbara Cataldi

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