Maturità 2026 nella morsa dell’afa, 9 scuole su 10 non hanno l’aria condizionata
Più che un esame, una vera e propria prova di sopravvivenza estrema: la Maturità 2026, per molti studenti, potrebbe apparire quasi un “inferno” dantesco, non solo per la difficoltà della prova ma anche per il clima torrido in cui si svolgerà.
L’allarme è concreto: proprio in questi giorni, in molte parti d’Italia, El Niño potrebbe far schizzare il termometro fino a 38°, esponendo le ragazze e i ragazzi a possibili colpi di calore e cali di pressione.
Come segnala un’analisi fatta dal portale Skuola.net, sulla base dei dati dell’Osservatorio Civico sulla Sicurezza a Scuola di Cittadinanzattiva, i numeri sono spietati: su oltre 60.000 sedi scolastiche monitorate, solo un “irrisorio” 7,42% è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione. Questo significa che oltre il 90% degli istituti (e, più o meno, dei maturandi) si troverà ad affrontare le prove senza alcun sollievo.
