Si chiamava Fatma Ghallad la ragazza di 24 anni, di origini egiziane e residente a Reggio Emilia, morta questa mattina nell’incidente stradale nel nodo autostradale di Bologna. A bordo del minivan che si è ribaltato c’era tutta la sua famiglia: i due genitori, madre di 48 e padre di 55 anni, gravi ma non sarebbero in pericolo di vita; i suoi due fratelli, di 12 e 16anni, feriti lievi; e il suo figlioletto di appena 6 mesi. È il bimbo il più grave di tutti, si trova ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna. Dalle prime ricostruzioni sembra che il bambino fosse in braccio alla mamma ed è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo nella scarpata dopo un volo di circa tre metri.
L’incidente è avvenuto nel nodo autostradale di Bologna, al km 1 dell’A14, nel tratto tra Borgo Panigale e il bivio con l’A1. Dopo una sbandata improvvisa, il minivan su cui viaggiava con la famiglia si è ribaltato senza coinvolgere altri veicoli. Tra le ipotesi, un colpo di sonno o una distrazione del conducente.
