Tre colpi di pistola nella notte, poi la scoperta della tragedia. Daniele Baruzzo, 60 anni, avrebbe ucciso nella loro casa di Finale Ligure la moglie Paola Siri e il figlio adolescente mentre dormivano, prima di suicidarsi con la stessa arma, regolarmente detenuta.
Nell’abitazione sono stati trovati due biglietti nei quali l’uomo avrebbe spiegato le ragioni del gesto, facendo riferimento a un profondo disagio legato alla situazione familiare. Gli investigatori stanno esaminando gli scritti per ricostruire le ultime ore dell’uomo e il contesto della strage.
Baruzzo, dipendente di un’azienda del settore automotive, viene descritto da amici e colleghi come una persona riservata e molto legata alla famiglia. Negli ultimi anni aveva affrontato anche le malattie dei genitori e, secondo le testimonianze, tendeva a farsi carico dei problemi senza chiedere aiuto.
La Procura di Savona ha disposto le autopsie sui tre corpi. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.

