“Sono 47 le famiglie sfollate al momento”, dice l’assessore alla Protezione Civile della Regione Campania Fiorella Zabatta. “Qualcuno potrebbe riuscire a rientrare in casa a ore. Per chi invece ha l’androne pieno di detriti, abbiamo allestito un’area di attesa nel quartiere con acqua, coperte, latte, sedie e bagni chimici”. Allestite anche torri faro, a causa della mancanza di corrente elettrica dovuta a un cedimento di una cabina.
In corso per tutta la notte il CCS con Prefettura, Protezione Civile Regionale e Comunale e Vigili del Fuoco. Sul posto uomini e donne della Protezione Civile, Polizia, Vigili del Fuoco e Comune di Napoli con la vicesindaca Laura Lieto.
