Liliana Segre, senatrice a vita e superstite di Auschwitz, torna a parlare dell’odio che cresce online. Il Tribunale di Milano ha emesso le prime condanne per diffamazione aggravata da odio razziale contro di lei.

Tra le decisioni dei giudici, quattro mesi di reclusione sospesa e risarcimenti economici da devolvere in beneficenza e al Memoriale della Shoah di Milano. Le parole hanno un peso ed è fondamentale non restare indifferenti di fronte a insulti che richiamano i periodi più bui della nostra storia.

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