La Corte ha condannato Azzolini a 6 anni per l’omicidio di D’Alfonso, che non sconterà, perché la pena si somma.  “Ci mancherebbe altro che andasse in carcere un 83enne che ha scontato quasi 30 anni per un fatto di 51 anni fa, questo credo che non lo volesse neanche la parte civile”. così l’avvocato.

“Mi aspettavo comunque una ricerca della verità e quindi una responsabilità chiara per l’uccisione di mio padre, quindi questa cosa è più che sufficiente, è quello che noi cercavamo, non era una vendetta che si cercava nei confronti di questi brigatisti, però era una verità che comunque non era mai immersa”. afferma la famiglia D’Alfonso

“Insomma, noi abbiamo perso tutto – dice la vedova –  c’era tanto e non abbiamo più niente, perché non ci sta più lui”.

Condividere.
Exit mobile version