C’è un primo indagato nel caso della chat con commenti sessisti e immagini di donne rubate dalle videocamere  di sorveglianza dei mezzi del trasporto pubblico milanese. Si tratta del dipendente Atm fotografato nei giorni  scorsi da una passeggera mentre guardava la chat ‘Ticinese staff’. È proprio da quella immagine che gli  investigatori della Polizia locale sono arrivati a perquisire anche altri quattro dipendenti, per ora non indagati,  che in quei momenti stavano scrivendo nella chat. Il reato ipotizzato dai pm è quello di accesso abusivo a  sistema informatico. Il servizio di Paola Colombo
 

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