Andrea Esposito, responsabile pianificazione industriale Rfi, ha confermato che, nonostante i complessi interventi infrastrutturali, la circolazione ferroviaria non sta registrando particolari criticità: “Complessivamente i treni stanno viaggiando regolari, sia quelli dell’alta velocità che del trasporto regionale nell’ambito della Regione Toscana”.
Per mitigare i disagi legati ai cantieri e alle alte temperature, è stato messo in campo un importante dispiegamento di forze per l’accoglienza: “C’è un forte potenziamento dell’assistenza alla clientela, sia a Firenze Santa Maria Novella che a Firenze Campo Marte”, grazie alla collaborazione tra le imprese ferroviarie, FS Security e la Protezione Civile. Sono state inoltre predisposte aree d’ombra con gazebo e un servizio di navette ogni 7-8 minuti per collegare la stazione di Campo Marte alla tramvia.
Il guasto sulla Tirrenica
In merito al guasto tecnico verificatosi sulla linea Tirrenica, dove era stata deviata parte della flotta ad alta velocità, Esposito ha smentito l’ipotesi di un blackout dovuto al traffico intenso: “È stato un guasto di esercizio non dovuto al sovraccarico della linea”. Il problema è stato risolto in circa un’ora dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, provocando solo lievi ritardi.
I prossimi passi e la nuova chiusura
I lavori di rimozione della vecchia travata ottocentesca sono stati completati con successo. Al momento si sta procedendo alla demolizione delle vecchie spalle per preparare i nuovi alloggiamenti che ospiteranno la nuova struttura. Esposito ha quindi annunciato le date del prossimo stop programmato: “Ci sarà una nuova chiusura dello snodo per l’installazione del ponte. Inizierà la sera di domenica 26 luglio alle ore 23:00 e proseguirà fino a giovedì mattina 30 luglio alle ore 11:00”. Si tratterà di un’interruzione di 84 ore complessive, gestita con lo stesso modello di mobilità e assistenza attualmente in vigore.
