La tregua, seppure con temperature comunque al di sopra della media, è durata ben poco: già da domani l’Italia torna a tingersi di arancione con nove città attenzionate per il gran caldo. 

Bologna, Brescia, Milano, Firenze, Perugia, Pescara, Torino, Verona i centri urbani con bollino arancione. In giallo, altre nove città. E dalla prossima settimana, secondo alcune simulazioni di previsione, le temperature insostenibili tenderanno a salire ancora di più. 

L’anticiclone subtropicale torna così a rafforzarsi con un nuovo aumento delle temperature che durerà per molti giorni, destinato a riportare condizioni di disagio soprattutto nelle grandi aree urbane.

Bollettini sulle ondate di calore (Ministero della salute)

Le previsioni del tempo per oggi fornite dall’Aeronautica Militare

Al Nord: sereno o al più velato su tutte le regioni di notte ed al mattino, con possibili foschie sulle valli interne, in dissolvimento subito dopo l’alba. Nelle ore centrali della giornata, graduale sviluppo della nuvolosità a ridosso dei rilievi alpini centro-orientali e dell’Appennino tosco-emiliano che darà luogo a rovesci sparsi, localmente anche a carattere temporalesco. In serata, graduale miglioramento del tempo su tutte le aree.

Centro e Sardegna: cielo sgombro da nubi durante la prima parte della giornata. Dalla tarda mattinata, nubi cumuliformi accompagnate da brevi rovesci o isolati temporali interesseranno i rilievi montuosi principali e le aree interne di Toscana, Lazio, Abruzzo e Sardegna. Tali fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi a partire dalle ore serali. Altrove, tempo stabile e soleggiato fino alla tarda sera.

Sud e Sicilia: soleggiato per tutta la giornata, salvo qualche annuvolamento più consistente che, nel corso del pomeriggio, si manifesterà lungo la dorsale appenninica e sulle aree interne di Molise, Campania e Basilicata, accompagnato da precipitazione sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale.Dalle prime ore serali, nubi e fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi.

Le temperature: minime in lieve rialzo su aree pianeggianti di Triveneto e regioni meridionali, in particolare sulla Sicilia; senza variazioni di rilievo altrove. Massime in lieve calo su Lazio, Campania, Basilicata e Calabria; stazionarie o in lieve aumento sulle restanti aree. 

I venti: deboli variabili su tutte le regioni, a prevalente regime di brezza lungo le coste di notte ed al primo mattino. Successivamente, venti tra deboli e moderati dai quadranti orientali sulle regioni adriatiche e dai quadranti occidentali su quelle tirreniche. In serata, la ventilazione tornerà nuovamente debole variabile su tutti i settori. Possibili raffiche sono attese sulle aree interessate dai fenomeni temporaleschi. 

I mari: da mossi a poco mossi il Mar di Sardegna, il Tirreno meridionale settore ovest ed il Mar Ionio; poco mossi i restanti bacini.

Allerta gialla diramata dalla Protezione civile per alcune regioni: come è noto gli eventi climatici estremi stanno aumentando sempre più, favoriti dalle ondate di caldo torrido.

Nello specifico, il comunicato parla per oggi, martedì 7 luglio, di ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno.
Basilicata: Basi-A1, Basi-A2, Basi-D, Basi-C
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Lazio: Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene, Appennino di Rieti.
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro.

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno.
Calabria: Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.

 

Lo zero termico sempre più in alto

Lo zero termico raggiungerà quota 4400 metri circa al Centro-Nord, sulle Alpi a 1500 metri le massime toccheranno i 26/28°C mentre al Nord Ovest i valori potranno risultare anche di 14°C superiori alla media. Farà molto caldo anche sull’Appennino, con temperature che a L’Aquila potranno toccare i 32°C, a Potenza 31°C, a Campobasso 33°C.

Le previsioni per i prossimi giorni in Italia

Mercoledì 8 luglio: al Nord cielo sereno o al più velato, eccezion fatta per locali addensamenti nuvolosi sui rilievi friulani, con eventuali deboli piovaschi nelle ore più calde. Centro e Sardegna: giornata all’insegna del bel tempo con solo passaggi di innocue velature.

Giovedì 9 luglio: ampio soleggiamento su tutto il Paese; nelle ore più calde persisterà una modesta instabilità che favorirà la formazione di addensamenti nuvolosi associati a brevi piovaschi lungo la dorsale appenninica centro-meridionale e in prossimità dei rilievi alpini occidentali.

Venerdì 10 luglio ampio soleggiamento su tutto il Paese con formazioni nuvolose nelle ore pomeridiane sui rilievi alpini e sulla dorsale appenninica con deboli piovaschi.

Sabato 11 luglio si attende un peggioramento transitorio, che interesserà le regioni settentrionali per poi estendersi alle Marche, ma in rapido esaurimento. 

Domenica 12 luglio inizialmente all’insegna del bel tempo su tutto il Paese, ma nelle ore pomeridiane lo sviluppo di nubi sul Triveneto porterà a rovesci sparsi.

Tornano gli incendi 

Vento oltre i 30 km/h e caldo: quella di ieri è stata un’altra giornata di incendi in Sardegna dal nord al sud dell’isola. Interventi a Elmas e a Carbonia: sul posto anche i Superpuma della Forestale. Situazione complicata anche nella zona di Pratobello a Fonni, nel Nuorese. Il Corpo Forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Sorgono. Dalla tarda mattinata di ieri il Corpo Forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Bosa su un incendio nelle campagne del Comune di Sorso nella zona dello stagno di Platamona. Incendi anche a Cabras (Oristano) e Lotzorai (Ogliastra).

Allerta Onu su maxi ondata calore nell’Oceano Pacifico 

Il Pacifico sud-occidentale si trova ad affrontare “rischi crescenti” a causa del riscaldamento degli oceani, delle ondate di calore marine e dell’innalzamento del livello del mare. L’ammonimento viene dall’agenzia climatica delle Nazioni Unite.   

“La regione ha registrato il secondo anno più caldo di sempre (dopo il 2024), caratterizzato da eventi meteorologici estremi che hanno causato disagi diffusi, danni economici e perdite di vite umane”, ha lamentato l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) nel suo rapporto annuale.    

Il 2025 è stato comunque l’anno peggiore in termini di ondate di calore, pur senza El Nino, sottolinea l’Omm, esprimendo preoccupazione per una possibile ripresa di questo fenomeno nel 2026. Nel suo report, l’agenzia cita in particolare acque piu’ calde e acide, dannose per le attivita’ e gli ecosistemi, e un innalzamento del livello del mare che minaccia gli abitanti delle zone costiere e le nazioni insulari a bassa quota. Tra il 1999 e il 2025, il livello del mare nella regione e’ aumentato in media di 3,7 millimetri all’anno. Inoltre, “si stima che la copertura di ghiaccio tropicale rimanente in Papua (Indonesia) rappresenti ora solo circa il 2% dell’area glaciale osservata nel 1988” e “si prevede che l’ultimo ghiacciaio tropicale della regione scomparira’ entro la fine del 2026 o l’inizio del 2027”, avverte l’agenzia.

Terza ondata di afa anche in Gran Bretagna

E’ arrivata anche nel Regno Unito -come in altri Paesi europei – la nuova ondata di caldo oltre le media stagionali abituali, dopo quelle di maggio e di giugno segnate temperature massime al record storico per quei mesi.     

A partire da ieri si è tornati oltre quota 30 gradi in Inghilterra meridionale (Londra inclusa), orientale e nelle Midlands, come riferisce il Met Office, mentre la  UK’s Health Security Agency, l’agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria, ha diramato un’allerta di color giallo in varie contee segnalando rischi per la salute delle persone: in particolare di quelle più vulnerabili per età o per condizioni mediche.     

Le punte più elevate di afa sono previste attorno ai 34 gradi per metà settimana, precisano i meteorologi, che al momento escludono un bis dei picchi più estremi di giugno(quando si è sfiorata quota 38 sull’isola), ma avvertono sulla durata più lunga di questa nuova ondata.

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