“Q8 Italia, accogliendo l’invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori”. Lo si legge in una nota della società secondo cui “il price cap avrà durata di 30 giorni a partire dal primo ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti”.
“Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda. La Q8 Italia supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”.
La società non ha tuttavia ancora comunicato se il prezzo massimo sarà lo stesso applicato a partire da ieri dalle pompe a marchio Enilive e IP, cioè 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 per la benzina. Ieri in diversi distributori del Cane a sei zampe si sono registrate lunghe code e molti sono rimasti a secco in poche ore.
Un distributore Eni in via Colombo a Napoli, con il tetto ai prezzi del carburate fissato dalla compagnia, avvisa i cliienti di aver esaurito la benzina, 28 settembre 2026 (ANSA/ CIRO FUSCO)
Meloni ringrazia Kuwait e Q8: “Accolto l’appello del governo”
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ringrazia in una nota “il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti”.
“Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”, aggiunge Meloni. Analogo ringraziamento era stato rivolto ieri alla società azera Socar per avere iniziato ieri ad applicare il price cap nelle prime trecento pompe a marchio IP, assicurando che sarà esteso progressivamente.
Il ministero dell’Ambiente: sconti fiscali su gasolio fino al 5 ottobre, poi accise mobili
Fonti del ministero dell’Ambiente hanno precisato all’agenzia Ansa che gli sconti fiscali sul gasolio andranno avanti fino al 5 ottobre, dopodiché si interverrà sul costo dei carburanti con il meccanismo delle accise mobili. Il governo ha detto più volte di voler abbandonare gli sconti generalizzati e di passare a misure mirate per le categorie più colpite”. In precedenza il ministro Pichetto Fratin aveva fatto intendere che fosse possibile un’estensione dello sconto attuale.
Mimit: “Prezzi in calo, benzina self a euro 2,126 e gasolio a 2,335”
Questa mattina il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,126 euro al litro per la benzina (2,152 il prezzo di ieri) e 2,335 euro al litro per il gasolio (2,369 ieri). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,180 euro al litro per la benzina (2,214 ieri) e 2,383 euro al litro per il gasolio (era 2,420 ieri).
Code al distributore Eni Live in via Tirreno a Torino ( ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)
Gli autotrasportatori chiedono un intervento specifico al governo
Resta tuttavia il nodo dell’autotrasporto: Paolo Uggè, presidente di FAI-Conftrasporto, ha ricordato oggi che le imprese di trasporto merci si riforniscono al di fuori della rete delle pompe al dettaglio: “Le compagnie petrolifere non applicano il prezzo scontato anche a questi rifornimenti per cui gli autotrasportatori rischiano di essere nuovamente penalizzati dal caro carburante. Anche perché, per effetto di questi tetti al prezzo alla pompa, i committenti adesso chiedono riduzioni di tariffe agli autotrasportatori. Una vera beffa”. L’associazione di categoria incita quindi il governo a intervenire, avvertendo che “si rischia di alimentare speculazioni e strumentalizzazioni politiche e di favorire focolai di protesta non facili da gestire”. Ieri il Comitato autotrasportatori siciliani ha proclamato cinque giorni di serrata, dal 16 al 20 ottobre, “fino a quando il governo non ci darà delle risposte”.
Commissione europea: monitoriamo eventuali mosse anticoncorrenziali
I portavoce della Commissione Ue, nella conferenza stampa quotidiana a Bruxelles, non hanno commentato direttamente gli sviluppi in Italia, ma hanno sottolineato di monitorare la situazione “in particolare per verificare se vi siano potenziali comportamenti anticoncorrenziali”, al fine di “garantire che i consumatori possano avere una scelta, una scelta libera e in condizioni di concorrenza“
Unione europea: “Al vaglio misure per accessibilità economica dei carburanti”
La Commissione Ue sta valutando “cosa possiamo fare per sostenere la disponibilità e l’accessibilità economica dei carburanti per il trasporto. Si tratta di una preoccupazione importante per molti cittadini e ha un impatto su gran parte della nostra economia“. Lo ha detto il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa al termine del Consiglio informale energia a Dublino.

