“Non possiamo fare alcuna altra dichiarazione, ai fini eventuali di una revisione, perché dobbiamo ovviamente prima studiare le carte”, ribadisce la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, spiegando l’iter dell’eventuale richiesta di revisione che la Procura di Pavia dovrà istruire e proporre alla Procura Generale. Sarà poi quest’ultima, eventualmente, a presentare la richiesta alla Corte d’Appello di Brescia.
Il tema di una possibile revisione della sentenza di condanna di Alberto Stasi è stato al centro di un incontro di 45 minuti tra la procuratrice generale Francesca Nanni e il procuratore di Pavia Fabio Napoleone. Il magistrato pavese ha annunciato che nelle prossime settimane farà avere una ‘informazione’, questo il nome tecnico del documento, sulle indagini svolte che vedono indagato Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. La pg Nanni studierà queste carte e valuterà se chiedere ulteriori atti ai fini di un’eventuale revisione.
Non sarà “né veloce né facile” lo studio degli atti che la Procura di Pavia dovrà trasmettere alla Procura generale di Milano alla quale spetta decidere sull’eventuale richiesta di revisione, precisa Nanni, al termine dell’incontro di questa mattina.
