Segni lasciati dagli ordigni esplosi su una delle centraline delle gru e un camion carbonizzato. Sono le immagini di un incendio avvenuto nella notte tra il sette e l’otto aprile scorso nel nuovo parco scientifico tecnologico della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Una rivendicazione viene pubblicata 15 giorni dopo su un sito di area anarchica. Nel mirino l’attività di ricerca dell’istituto: “Ogni guerra moderna inizia in un laboratorio” si legge nel comunicato. Poi il messaggio di solidarietà per Alfredo Cospito, militante anarchico insurrezionalista, in carcere a Sassari nel regime di 41-bis.
