Al momento il fascicolo è per omicidio stradale ma le indagini sull’incidente non sono terminate. Al volante delle due auto che si sono scontrate frontalmente sulla tangenziale di Cassano Magnano c’erano una 69enne, la vittima, e un 73enne, finito all’ospedale di Varese in codice giallo. I due in passato erano legati da una relazione durata alcuni mesi e terminata nel giugno scorso e ora gli accertamenti degli investigatori mirano a capire se si sia trattato di un incidente o se ci siano altre responsabilità.  

I familiari della donna hanno presentato denuncia, chiedendo alla Polizia locale coordinata dal pm di Busto Arsizio Massimo De Filippo di verificare appunto l’ipotesi che l’impatto non sia stato accidentale. 

Come da prassi, l’uomo sarà iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale. La prima ricostruzione ha indicato un malore della 69enne come causa dello scontro. Altri elementi dovrebbero arrivare dagli esiti dell’autopsia che sarà affidata nelle prossime ore e potrebbe essere eseguita tra martedì e mercoledì prossimi. 

“È stata inseguita dal suo ex che si è fatto giustizia da solo. È stata aspettata e anche seguita, come dimostrano i video che ho in tasca”. È la dichiarazione rilasciata alle telecamere del Tg3 da uno dei figli di Pierina Buffon. La relazione tra i due, durata diversi anni, era terminata nel giugno scorso. 

L’avvocato di Ielmini, Angelo Luini, ha spiegato che “è in stato confusionale” e che, dopo essere arrivato all’ospedale di Varese in codice giallo, “dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico alla gamba sinistra”.   “Il mio assistito non si era rassegnato alla fine della relazione – ha aggiunto il legale – C’erano stati anche dei carteggi con l’avvocato della signora Buffon in merito a questo”.   Luini ha invitato tuttavia alla cautela in attesa degli esiti delle indagini: “L’ipotesi iniziale di un malore che possa aver causato l’incidente non è affatto esclusa, per ora – ha dichiarato – e occorre quindi fare attenzione. Siamo in attesa dell’esito degli accertamenti e degli atti giudiziari. Ritengo prioritario, in questo momento, accertare anche le condizioni psichiche in cui versa il mio assistito”.

“A fine luglio avevamo già denunciato all’autorità giudiziaria i comportamenti del signor Ielmini. Proprio in questi giorni stavamo chiudendola memoria da depositare in Procura affinché il titolo di reato a suo carico potesse essere perfezionato”. Lo afferma l’avvocata Cinzia Botta, legale di Pierina Buffon.   La legale conferma che la donna aveva già segnalato presunticomportamenti persecutori da parte dell’ex compagno, Fulvio Ielmini. 

Secondo quanto riferito, l’uomo – che è rimasto ferito nello scontro frontale di ieri mattina – non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione durata otto anni e interrotta dalla donna lo scorso giugno. Sullo sfondo, riferisce la legale, ci sarebbero state minacce, litigi e pedinamenti.   Dopo aver appreso della morte della madre, i figli di Buffon hanno informato gli inquirenti dei precedenti. “Non voglio aggiungere dettagli perché l’indagine è in corso – spiega Botta-. Di certo i figli della signora Buffon vogliono arrivare infondo alla vicenda e chiedono la verità sull’accaduto”.   Stamani gli agenti della polizia locale di Cassano Magnago hanno effettuato nuovi rilievi per ricostruire nel dettaglio lo scontro frontale tra le due auto causato, secondo la prima ricostruzione, da un malore della donna.   Secondo i primi riscontri, sarebbe stata la Jaguar del 73ennea invadere la corsia opposta, proprio mentre sopraggiungeva l’utilitaria guidata da Buffon. 

 

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