Oggi, sabato 18 aprile 2026, Milano ha vissuto una giornata di contrapposizioni. Mentre il corteo dei “Patrioti europei”, organizzato dalla Lega con Matteo Salvini, sfilava da corso Venezia a piazza Duomo sotto lo slogan “Padroni a casa nostra”, tre distinti cortei antagonisti si sono mobilitati in protesta.
Il primo, promosso da Arci, Anpi, Avs e associazioni con lo slogan “Milano è migrante”, è partito da piazza Lima. Il secondo, più radicale, dai centri sociali (tra cui Lambretta) da piazza Tricolore, con striscioni “Antifa” e “Ieri partigiani oggi antifascisti”. Il terzo dalle realtà filo-palestinesi da piazza Argentina. I tre cortei si sono ricongiunti in corso di Porta Vittoria davanti al Palazzo di Giustizia.
Si sono registrati alcuni momenti di tensione in via Borgogna e via Mascagni, dove la polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni al tentativo di sfondamento del corteo dei Centri Sociali verso piazza Duomo. Dopo gli scontri i manifestanti hanno ripreso il percorso autorizzato verso piazza Santo Stefano.
