L’Italia è ancora sotto la pressione dell’anticiclone africano che sta alimentando quella che gli esperti definiscono la terza grande ondata di calore della stagione. Da Nord a Sud il termometro continua a salire, ma è soprattutto l’afa a rendere pesante la vita nelle città, dove anche le ore notturne non offrono più il sollievo atteso.
La giornata di oggi è segnata dall’allerta massima a Firenze e Perugia, le due città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute. Un livello che non riguarda soltanto anziani e soggetti fragili, ma indica condizioni climatiche potenzialmente rischiose per l’intera popolazione.
Le temperature sono già oltre la norma stagionale in moltissime città e il quadro è destinato a peggiorare nei prossimi giorni. Le previsioni indicano valori generalmente compresi tra 35 e 38 gradi in molte aree del Centro-Sud, mentre in Sardegna si potranno sfiorare i 40 gradi già nel weekend, con possibili ulteriori impennate all’inizio della prossima settimana.
Il fine settimana presenterà due facce: al Nord una perturbazione potrebbe contrastare l’alta pressione, favorendo temporali soprattutto su Alpi, Prealpi ed Emilia-Romagna. Fenomeni che potranno portare un temporaneo calo delle temperature ma che difficilmente riusciranno a cambiare il quadro generale. Più a sud, invece, il sole continuerà a dominare la scena e il caldo resterà il protagonista assoluto.
