E’ di nove arresti il bilancio di un’operazione della Squadra Mobile di Roma e dei Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia che ha permesso di sgominare una banda di narcotrafficanti sudamericani che si erano resi responsabili del sequestro di un connazionale, torturato per sette ore e rapinato. L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Dda capitolina, ha disposto la custodia cautelare in carcere di 9 persone di nazionalita’ dominicana e colombiana per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l’aggravante della transnazionalita’, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina e lesioni personali.
L’indagine era partita dal sequestro e dalle torture di un cittadino colombiano la notte del 7 giugno scorso, un episodio maturato negli ambienti del narcotraffico romano. L’uomo era stato attirato in un tranello da una complice verso le 2,30 della notte nel quartiere di Casal Bertone, era stato brutalmente aggredito e caricata con la forza su un’auto. Trasportato dapprima presso un’abitazione in zona Borghesiana e successivamente in un appartamento seminterrato nel quartiere Centocelle, la vittima sarebbe stata tenuta in ostaggio per sette ore in cui aveva subito gravi violenze fisiche e psicologiche: immobilizzato con legature alle mani e ai piedi, minacciato con una pistola e ferito ripetutamente con armi da taglio e, successivamente, costretto a consegnare 8.900 euro in contanti, gioielli in oro, un orologio di lusso e le chiavi del proprio alloggio.

