Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Scontri a Milano, il più piccolo tra i fermati ha 11 anni. La preside: “Senso di impotenza”

22 Ottobre 2026

Corteo di mezzi pesanti verso il porto

22 Ottobre 2026

Nordio: “Massici arresti di minori, vogliamo ampliare le carceri giovanili”

22 Ottobre 2026

A Milano 500 parà della Folgore per prevenzione e controllo del territorio

22 Ottobre 2026

Alla Corte penale internazionale il Premio Sacharov 2026

22 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Scontri a Milano, il più piccolo tra i fermati ha 11 anni. La preside: “Senso di impotenza”
Cronaca

Scontri a Milano, il più piccolo tra i fermati ha 11 anni. La preside: “Senso di impotenza”

Di Sala Notizie22 Ottobre 20263 min di lettura
Scontri a Milano, il più piccolo tra i fermati ha 11 anni. La preside: “Senso di impotenza”
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Lo scorso fine settimana Milano è stata teatro di scontri, distruzione di vetrine e danni per la città per circa 1 milione di euro – secondo i primi dati di Confcommercio. La Digos al lavoro per identificare tutti i circa 500 giovani ritenuti responsabili delle violenze, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e dei numerosi video girati durante gli scontri. Centinaia i ragazzi bloccati tra sabato e domenica e accompagnati in questura per essere identificati. Nell’80% dei casi si tratta di minorenni.

Tra loro c’è bambino di 11 anni con gli occhi azzurri diventato virale in questi giorni e raccontato in un’intervista del Corriere della sera dalla Dirigente scolastica della scuola che frequenta. “È arrivato quattro anni fa dal Marocco, ma non è chiaro se frequentasse regolarmente la scuola. Accanto ai corsi di alfabetizzazione, dalla prima media è stato avviato per lui un progetto educativo personalizzato” spiega la dirigente scolastica della scuola.

Il racconto della preside: Continueremo ad aiutarlo”

Il ragazzino non è imputabile. Nei video compare vestito di scuro e con il passamontagna, durante le devastazioni a Milano, è ripreso mentre esce da un negozio e in mezzo alla strada con i soli occhi scoperti. “Già domenica hanno cominciato a girare i video. I suoi occhi, bellissimi, sono inconfondibili. È uno dei momenti più brutti che ho vissuto nella mia carriera”, spiega al Corsera la dirigente dell’istituto comprensivo del quartiere Barona raccontando anche lo scoramento dei docenti che lo seguono e il senso si impotenza che vive al scuola difronte a queste situazioni. La sua è una scuola con 1.400 studenti, ma che riesce anche a stare dietro a ragazzi con bisogni particolari. 

Alla domanda sul che tipo di alunno si tratta, la prof spiega: “Ha delle fragilità, ancora non parla bene in italiano, fatica a stare in classe tutte le ore, ma non ha mai fatto vandalismi o risse. Frequenta con piacere ed è molto legato ai suoi insegnanti di riferimento, quelli che lo seguono anche in rapporto uno a uno”. Poi ha aggiunto “È un ragazzino bellissimo e dolcissimo, ma che, diciamo noi, ‘gioca in un altro campionato’, che non è quello dei ragazzi della sua età. La scuola ha fatto di tutto, da parte nostra c’è stata grande volontà di aiuto e ausilio. Ora continueremo”.

Valditara: “non era rabbia sociale, c’era quasi divertimento”

Sull’identità dei ‘maranza’ si è espresso Valditara che oggi in un’intervista sul quotidiano La Vertà, ha spiegato: “Il prefetto mi ha fornito alcuni dati, credo che di tutti i ragazzi fermati il 70% sia straniero. La grande maggioranza di quelli che sfasciavano Milano erano nordafricani, non ho visto cinesi, non ho visto indiani, sudamericani, filippini. (…) non era rabbia sociale, c’era quasi divertimento”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Corteo di mezzi pesanti verso il porto

A Milano 500 parà della Folgore per prevenzione e controllo del territorio

Vertenza Eurallumina, operai asserragliati a 60 metri d’altezza

Il processo per frode fiscale sui diritti tv Mediaset è stato equo

Da oggi scatta il diritto alla riparazione, cosa cambia

‘Bancarotta e truffa allo Stato’, pm chiedono il processo per Santanchè

Famiglia nel bosco, i tre figli tornano a Palmoli per il fine settimana. Nathan: “Erano felici”

Ricostruzione post sisma 2016, inchiesta su appalti e fondi pubblici

Caso Resinovich, legale del fratello “Da nuove tracce conferma dell’omicidio”

Scelti dall'editore

Corteo di mezzi pesanti verso il porto

22 Ottobre 2026

Nordio: “Massici arresti di minori, vogliamo ampliare le carceri giovanili”

22 Ottobre 2026

A Milano 500 parà della Folgore per prevenzione e controllo del territorio

22 Ottobre 2026

Alla Corte penale internazionale il Premio Sacharov 2026

22 Ottobre 2026

Ultime Notizie

Lo Stato non si fa ricattare da chi usa violenza come pressione

22 Ottobre 2026

Trasmettere gli odori a distanza con l’aiuto dell’AI

22 Ottobre 2026

Vertenza Eurallumina, operai asserragliati a 60 metri d’altezza

22 Ottobre 2026

Recent Posts

  • Scontri a Milano, il più piccolo tra i fermati ha 11 anni. La preside: “Senso di impotenza”
  • Corteo di mezzi pesanti verso il porto
  • Nordio: “Massici arresti di minori, vogliamo ampliare le carceri giovanili”
  • A Milano 500 parà della Folgore per prevenzione e controllo del territorio
  • Alla Corte penale internazionale il Premio Sacharov 2026

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.